L’impatto della transizione ESG (Environmental, Social, Governance) sulle aziende

ESG – Perché è importante che le attività economiche siano coinvolte negli obiettivi di sviluppo sostenibile?

La risposta è molto semplice:

  • la possibilità di crescita aziendale offerta da un mercato in continua evoluzione che punta sugli ESG;
  • il rispetto delle norme Europee.

Quali soggetti sono interessati alla transizione verso la sostenibilità ESG?

  • Le Istituzioni: l’attenzione sui temi ESG da parte delle Istituzioni è sempre maggiore. Queste, ai sensi degli artt. 34 e 95 del  D.lgs. 50/2016 (il codice degli appalti), sono tenute ad inserire nelle gare di appalto “regimi premiali” ai fini dell’attribuzione del punteggio in graduatoria. Quindi, le aziende che intendono partecipare a gare pubbliche d’appalto, saranno obbligate a fornire informazioni anche sulla gestione delle tematiche ambientali e sociali. Solo così potranno ottenere un punteggio maggiore per il posizionamento in graduatoria. 
  • I competitor: il posizionamento competitivo e reputazionale è molto importante in un contesto globale e in continua evoluzione. La sostenibilità diventa così un elemento fondamentale e strategico per rendere efficienti ed efficaci i processi rendendo l’azienda sempre più competitiva. 
  • I clienti: la società e i clienti stessi sono sempre più sensibili ai temi della sostenibilità. I clienti richiedono sempre più comportamenti responsabili e sono disposti a pagare di più a sostegno della reale sostenibilità.
  • Gli investitori e le Banche: Le banche e gli intermediari finanziari tendono a preferire aziende ecosostenibili nella valutazione all’erogazione di investimenti. Molte banche, stanno già iniziando a sottoporre alla clientela questionari sul tema, al fine di ottenere informazioni importanti per la valutazione degli investimenti da erogare. 

Perché è così importante avvicinarsi alla sostenibilità?

  • L’Unione Europea ha emanato una serie di provvedimenti normativi che introducono linee guida in tema di finanza sostenibile, attività aziendali ecosostenibili e soprattutto, obblighi di trasparenza informativa in materia di sostenibilità. Di conseguenza le aziende, in relazione alla loro dimensione, dovranno gradatamente e seguendo uno schema temporale adeguarsi.
  • L’informativa finanziaria dovrà sempre più essere affiancata da quella non finanziaria e molto presto tutte le aziende, anche le piccole, dovranno presentare un report di sostenibilità o comunque una dichiarazione di impatto sostenibile delle proprie attività aziendali. 
  • Anche le piccole aziende, possibili fornitrici di grandi multinazionali già obbligate a rispettare le norme comunitarie, saranno tenute a rendicontare sui temi della sostenibilità. Le aziende impreparate potranno essere penalizzate e perfino escluse dalla catena di fornitura delle grandi aziende che devono rispettare le norme e fornire report dettagliati in tempi prestabiliti. 

Cosa verrà richiesto alle aziende?

Le banche, ma anche le aziende clienti, potranno inviare questionari con lo scopo di:

  • comprendere la maturità ai fini di un controllo della propria supply chain (la catena di approvvigionamento dalla consegna dei materiali di base dal fornitore al produttore fino alla consegna all’utente finale);
  • adottare azioni di de-risking (le decisioni prese dagli istituti di credito e finanziari di rifiutare di avviare o interrompere relazioni commerciali con singoli clienti o categorie di clienti associati ad un rischio più elevato di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo);
  • raccogliere dati e informazioni propedeutiche al report ESG (Environmental, Social, Governance), cercando di capire se esistono piani o azioni che riguardano le tematiche ambientali e soprattutto se esistono strumenti idonei a misurarli;
  • capire se esiste un’attenzione particolare al capitale umano, alla formazione continua e al benessere dell’ambiente che circonda la “forza lavoro”;
  • capire la composizione della governance, l’interesse strategico sui temi ESG da parte del team dirigenziale e il livello di consapevolezza nella gestione dei rischi aziendali.

Sarà importante per le aziende comprendere bene i temi che saranno oggetto di un futuro ormai imminente obbligo normativo. Il nostro obiettivo però non è rendere complicato rispettare le norme ma cogliere l’opportunità per uno sviluppo economico che sarà necessariamente fonte di vantaggio competitivo.

L’investimento sostenibile offrirà alle realtà imprenditoriali uno strumento importante in grado di ottenere competitività sul mercato nazionale e globale, grazie a innovazioni ed investimenti economicamente sostenibili.

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